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sabato, 30 dicembre 2006 at 13:23
Ho dentro me che cosa non so
un vuoto che non capirò
Lontano da quel mondo che ho,
c'è un sogno che
spiegarmi non so...
(Jack Skeletron - Il lamento di Jack)
IFreeFlyI; commenti (3).
giovedì, 21 dicembre 2006 at 23:06
La discussione di oggi mi ha fatto male.
-Come fai ad avere una tale visione dell'amore?!
-...
-Sei innamorata?
-Non lo so
(Invece so benissimo che non lo sono. Ho paura di non innamorarmi mai. Forse quello di cui ho bisogno è altro...)
IFreeFlyI; commenti (6).
mercoledì, 20 dicembre 2006 at 23:29
-Guardate noi: impettiti, con la cravatta e rigidi come bastoni. Remori di una generazione passata che sta sempre legata alle vecchie tradizioni. Non lo facciamo a posta, non è che non sentiamo, è che la maggior parte delle volte non capiamo i vostri linguaggi. Siamo un passato che cerca di tramandare buoni valori ad un futuro. E poi guardatevi: così belli, con i vostri piercing, i capelli colorati e jeans strappati. Vogliamo sentire la vostra voce e cerchiamo di darvi la possibilità in qualsiasi modo. Per questo oggi vi sto dando l'occasione di partecipare al campionato di giornalismo: per diffondere la vostra voce. Adesso passo la parola alla direttrice della redazione-
Clap clap, bel discorso, davvero, ma io detesto il giornalismo. Infatti non vorrei partecipare. E allora che ci faccio qua? Mi giro e rigiro sulla sedia e continuo a vedere una marea di ragazzini spacconi che si credono i possessori dell'intetto più avanzato di tutta la conferenza. Provenienti da tutta la provincia i classici e scientifici con varie squadre. E noi? Il nostro istituto è l'unico che partecipa con l'indirizzo del liceo socio-psico-pedagogico e del liceo linguistico e che naturalmente è arrivato in ritardo e ha dovuto accontentarsi di semplici sedie al posto delle poltroncine comode con tanto piattaforma per prendere appunti. E che tra me e me penso di essermi messa nei casini: la prof. che non ha potuto accompagnarci vorrà tutti i minimi dettagli della conferenza e non darà scampo a noi della squadra del pedagogico, non darà tregua fino alla fine, cinque mal capitate a subire tutto questo. E ci ritroviamo a disperarci con "Ma io ho un misero 6 a italiano!", "E chi l'ha mai letto un giornale?", "Scusate, io non ho ancora capito di cosa parla 'sto tizio", "Io chi sono?" e io che mi identifico "Detesto gli articoli di giornale e tutto il mondo giornalistico".
-Salve ragazzi, sono la direttrice della redazione. Io sono diventata giornalista della Nazione da ragazzina, quando ero poco più grande di voi. 25 anni...- Scusa, non so se hai presente: sono 8 anni di differenza. -...Ed è stato difficile ambientarsi: prima lavorare sui banchi di scuola e poi per le strade c'è la sua differenza...- Questa donna è troppo ambigua. Decido di disconnettere il mio cervello anche quando devo prendere nota del calendario delle sfide. La nostra squadra si scontrerà a febbraio con un tostissimo liceo classico...o scientifico....vabeh, fa lo stesso. Rimango a fissare il ragazzo in sovrappeso nell'ultima fila, che non entrava nemmeno nella poltroncina, sonnecchiare. Poi sposto il mio bersaglio sugli stivaletti con tanto di tacchettino del prof del linguistico che era seduto accanto a me. Intanto penso che menomale c'è Sara nella nostra squadra, almeno qualche speranza l'abbiamo fino a che non mi rendo conto che mi sta disegnando peni sul foglio degli appunti. Ok, siamo proprio messi bene. Se la prof conta su di me per vincere questo campionato, ha sbagliato persona....
IFreeFlyI; commenti (3).
martedì, 12 dicembre 2006 at 00:17
-Ora siamo felici.
-Bene.
-Allora andiamo via.
-Non si può.
-Ma perché?
-Perché aspettiamo Godot.
Pausa.
-Già, è vero.
Il tempo passa.
-Sono stanco. E triste.
-Anche io
-Allora che facciamo? Andiamo via.
-Non si può.
-Perché?
-Perché aspettiamo Godot.
Pausa.
-Gia, è vero...Ho fame.
-Ho una carota e una rapa.
-Dammi una carota.
-E’ l’ultima, mangiala piano.
-Sono stanco.
-Anche io.
-Andiamo via.
-Non si può.
-Perché?
-Perché aspettiamo Godot.
Pausa.
-Già, è vero.
Il tempo passa.
-Tutto questo inizia a essere senza senso
-Ne ha anche troppo.
-Andiamo?
-Andiamo.
E non si muovono.
IFreeFlyI; commenti (2).
domenica, 03 dicembre 2006 at 23:23
Basta delle tue continue prospettive sul mio futuro.
Con quel tuo comportamento ambizioso che continui a raccontare a tutti.
Basta con le frequenti frasi che non fanno altro che ribadire quanto debba fare.
Basta con i suoi "sono fiero di te".
Con le sue frasi che mi delineano intelligente, un Dio.
Basta con le sue domande sulle altre per evidenziare il mio livello superiore, e quando non lo è..beh, ero solo stanca.
Basta con chi ha aspettative in me, finirei per romperle.
La prima persona che non voglio deludere è me stessa, non tutti voi.
IFreeFlyI; commenti (6).
Credits
Graphic and other: soundOFsushi;
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