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venerdì, 04 settembre 2009 at 02:23
"It's a Mad World"
Ok, alla fine l'ho capita: sono io ad essere impazzita e non il mondo che mi circonda. Il primo passo per guarire dalla malattia è ammettere di averla. L'ho fatto... ora potete tornare tutti come prima? Per piacere? lunedì, 24 agosto 2009 at 16:01
Perché mi assalgono terribili brividi di orrore a leggere questa storia sulle note di Alegrìa. Perché mi prendono ansiosi crampi allo stomaco a leggere questa storia sulle note di Requiem For A Dream."Toccò delicatamente il corpo trapassato dai proiettili con la mano sinistra, come se controllasse qualcosa. Senza alcuna emozione. Lui non provava niente, né colpa, né dolore, né pietà... niente. Voleva semplicemente sapere come reagiva un corpo umano dopo che gli avevano sparato. "No", pensò semplicemente "non è stata una cattiva idea averlo voluto sapere". Tolse la mano... e si toccò la tempia sinistra... Chiunque da lontano avrebbe pensato che si stava semplicemente sistemando i capelli. Ma non era così. Lo fece per uno strano sentimento che provava... non dolore, no, ma qualcosa di sfuggente e di raro, che avviene solo qualche volta all'anno. Quando capitava, senza accorgersene, si toccava. Questa sensazione era diventata per lui familiare." domenica, 23 agosto 2009 at 10:03
Momenti di (ec)citazioni?"Non sei il vento e quindi non puoi spostare le nuvole,
ma le tue gambe ti permetteranno comunque di rincorrerle. Noi che viviamo sulla terra gettiamo in quell'infinita discarica chiamata "cielo" i sentimenti che non sappiamo dove mettere." In quel momento ho sentito qualcosa che si spezzava... Shuya ricordò una frase letta qualche tempo prima, in un romanzo americano (per capire aveva dovuto cercare il significato di molte parole in un dizionario), un tascabile che aveva recuperato in un angolo di in una libreria di seconda mano. "Trovai un amico e lo persi."
No, non hai mai capito
che quella di troppo sono sempre stata io. sabato, 27 settembre 2008 at 13:36
"In che cosa vuoi riporre ciecamente la tua fiducia?
In qualcosa...
...ma cosa?
Chi...?
(Anche se Dio esistesse veramente per me sarebbe inutile. - Chi non ama, non sarà mai amato) Ovunque tu sia mia metà...
...tu sarai disposta ad
Ci si avvicina per attaccar briga,amarmi? Se ho accettato il dolore
non è stato affinché ci potessimo leccare reciprocamente le ferite. si scappa quando si ha paura, si fanno i capricci quando le cose non vanno più bene. Non è poi tanto difficile capire le reazioni dei bambini. (..."Dio" esiste?
- Forse non esiste. Per fortuna)" giovedì, 04 settembre 2008 at 21:21
Ore 8:20 circa. Servizio Pubblica Assistenza: stiamo portando i bambini disabili ai campi solari.-Ora dove andiamo? -Andiamo a prendere Chicca -^_^ -Chiamata anche Rotwailer -O_O...che?! lunedì, 11 agosto 2008 at 01:57
"Mia cara amica dimmi se posso restare accanto a te. Fra quelle stelle leggo che, il tuo destino a me vicino, ha scelto noi ed ora siamo qui per sempre in due cosi..."
A te, che mi manchi sempre, ma che non te l'ho mai dimostrato. lunedì, 04 febbraio 2008 at 15:24
Quando escono le materie d'esame, qua è usanza andare a Pisa e mettere in atto alcuni riti ben precisi.In autostrada, seguendo la macchina di Ely
![]() Arrivate e constatato che c'era mezza Toscana, iniziamo i riti. Saltellare su un piede solo intorno al battistero. ![]() Non meno esauriente è toccare tutto il perimetro del duomo senza MAI staccare la mano. ![]() Fare 100 passi all'indietro verso il battistero. ![]() Contare per due volte le unghie del diavolo, la differenza tra i due conti deve essere sotratta a 100 e quello sarà il voto dell'esame di maturità (il mio sarebbe 81, ahahah). Poi seguono 100 strette di mano e 100 palpate di sedere. E infatti:
(Rito dei 100 baci) Tipo: Un bacio in bocca Cri: No Tipo: A stampo Cri: Eeeeh, levati di culo! (Rito delle unghie del diavolo) Tipo: Ma è possibile che me ne vengano 151?!? Io: Anche a me!!! Tipo: Boia! Siamo duri uguale!! (Rito della palpata del sedere) Tipo: Te è la terza volta che passi! Tipo2: Ma se c'ha preso gusto lasciala fare! E a volte anche la dolce Lù si comporta da semplice adolescente come le altre e raccoglie perle generali degli altri (talvolta anche sue): Prof di arte (interrogazione): Com'è stato dipinto il quadro? Ele: Bene! Ale: I bambini acustici...emh...autistici Prof di psico: I calvinisti, questa succursale del cristianesimo che seguivano il famoso Italo Calvino... Lavy T. (mentre il prof scrive alla lavagna): Prof, ha una bella scrittura Prof: Chi m'ha dato questa bella leccata di culo? Luca: Non ti distrarre ma guarda e vai Io: Dante si sta rivoltando nella tomba Io: Ele, mi passi la penna rossa? Ele: Può darsi che l'abbia infilata dentro...nell'astuccio Io: Sì, ora si chiama astuccio... Corso. Un ragazzo che passeggiava fa un rutto. Lo guardo. Mi vede. Lui: Che tuona? (Cruciverba) Io: Tatum, pianista Jazz Luca: Verde Siriano (parlando dei gay): Chiamami Ozono...sarò il tuo buco Io: Ma questa strada è a senso unico! Ele: Ora è a senso unico, prima era bisensuale mercoledì, 19 dicembre 2007 at 11:17
Ok, ho sempre sognato di avere una vecchia zia straricca che mi lasciasse il suo favoloso castello in eredità. Le cose però non vanno così. Ieri ho scoperto che sono parente del bassista della Bandabardò.Fa molto trasgressive. Credits
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